Consiglio Giudiziario

Materie e attività di competenza

Il Consiglio Giudiziario è un organo elettivo della magistratura ordinaria, costituito presso ogni Corte d'Appello, con competenze tassativamente indicate dalla legge (D.Lgs. 27-1-2006 n. 25 come modificato dalla L. 111/2007). Svolge una importante attività istruttoria ed esprime Pareri su materie ed affari di competenza del Consiglio Superiore della Magistratura. Il Presidente della Corte d'Appello ed il Procuratore Generale ne sono membri di diritto. Gli altri componenti variano a seconda delle materie che tratta il Consiglio. Il Consiglio Giudiziario opera in diverse composizioni, ciascuna con proprie competenze attribuite dalla legge .

Della composizione ordinaria (c.d. allargata) fanno parte, oltre che i due membri di diritto, nove altri componenti: sei magistrati, di cui quattro giudici e due pubblici ministeri e tre componenti non togati, di cui un professore universitario in materie giuridiche e due avvocati con almeno dieci anni di effettivo esercizio della professione. Del Consiglio Giudiziario di Genova in composizione ristretta (c.d. togata) fanno parte, oltre che i due membri di diritto, solo i sei magistrati magistrati (quattro giudici e due pubblici ministeri).

Il Consiglio esercita alcune attribuzioni avvalendosi di proprie articolazioni, le quali operano in maniera autonoma rispetto alle ordinarie attività del consiglio stesso, cui fanno comunque capo (per le competenze e la composizione, si vedano le apposite sezioni):

  • La Commissione permanente per l'analisi del flussi e delle pendenze;
  • La Commissione "Magistrati Ordinari in Tirocinio";
  • Il Comitato per le Pari Opportunità presso il Consiglio Giudiziario;
  • La Sezione Autonoma per i Magistrati onorari.

Il Segretario, coadiuvato dal personale amministrativo addetto alla Segreteria, si occupa di tutta l'attività preparatoria delle sedute del Consiglio e della esecuzione delle delibere.