Formazione Distrettuale in Diritto Europeo

Banca Dati della Giurisprudenza della Corte d'Appello di Genova con profili di diritto europeo

Banca Dati della Giurisprudenza della Corte d’Appello di Genova con profili di diritto europeo
11/10/2012 - Interpretazione degli artt. 45 e 47 Regolamento CE n. 44/2001 (Consigliere Leila Maria Sanna - Consigliere Presidente f.f. della Sezione II civile della Corte d'Appello)
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10/10/2012 - Ipotesi di violazione del diritto alla ragionevole durata del processo, di cui all’art. 111 Cost. e all’art. 6 Convenzione europea dei diritti dell’uomo (Consigliere Leila Maria Sanna - Consigliere Presidente f.f. della Sezione II civile della Corte d'Appello)
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05/06/2012 - SENTENZA DOTT. ROSSI (TONNO OBESO)
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05/06/2012 - INCIDENTE ESECUZIONE RIGETTO art. 13 c. 13 bis. legge stranieri dott Francesco Mazza Galanti Presidente
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05/06/2012 - difetto giurisdizione abo mms Dott.ssa Ada Luca
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05/06/2012 - Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Genova (Italia) il 21 ottobre 2011 - Mattia Manzi, Compagnia Naviera Orchestra / Capitaneria di Porto di Genova
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Genova (Italia) il 21 ottobre 2011 - Mattia Manzi, Compagnia Naviera Orchestra / Capitaneria di Porto di Genova

(Causa C-537/11)

Lingua processuale: l'italiano

Giudice del rinvio

Tribunale di Genova

Parti nella causa principale

Ricorrenti: Mattia Manzi, Compagnia Naviera Orchestra

Convenuta: Capitaneria di Porto di Genova

Questioni pregiudiziali

Se l'articolo 4 bis della direttiva 1999/32/CE2, come modificato dalla direttiva 2005/33/CE[1], adottata anche alla luce dell'entrata in vigore dell'Allegato VI alla Convenzione MARPOL, debba essere interpretato, in ossequio al principio internazionale di buonafede ed al principio di leale collaborazione tra Comunità e Stati Membri, nel senso che il limite dell'1,5% m/m di zolfo nei carburanti per uso marittimo previsto dal medesimo articolo non si applichi alle navi battenti bandiera di uno stato non UE contraente la convenzione MARPOL 73/78, allorquando esse si trovano nel porto di uno Stato membro, anch'esso contraente l'Allegato VI della Convenzione MARPOL 73/78;

Qualora l'art. 4 bis della direttiva 1999/32/CE, come modificato dalla direttiva 2005/33/CE, non debba essere interpretato nel senso di cui al quesito n. 1), se il citato articolo, laddove prevede il limite dell'1,5% m/m del contenuto di zolfo dei combustibili per il carburante utilizzato da navi passeggeri che effettuano servizi di linea da o per un porto comunitario, anche se battenti la bandiera di uno Stato non UE, contraente la convenzione MARPOL, Allegato VI, in forza del quale, al di fuori delle aree SECA, si applica il limite del 4,5% m/m di zolfo, sia illegittimo per essere posto in contrasto con il principio generale di diritto internazionale pacta sunt servanda, nonché con il principio di leale collaborazione tra Comunità e Stati Membri, costringendo gli Stati Membri che hanno ratificato e stipulato l'Allegato VI, a venire meno agli obblighi assunti nei confronti degli altri Stati Contraenti l'Allegato VI della Convenzione MARPOL 73/78;

Se la nozione "servizio di linea" di cui all'art. 2, punto 3, octies, della direttiva 1999/32/CE, come modificata dalla direttiva 2005/33/CE, debba essere interpretata nel senso che tra le navi esercenti "servizio di linea" si annoverino anche le navi da crociera.

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1 - GU L 121, pag. 13

2 - GU L 191, pag. 59

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